Cossignano

Giornalisti in visita a carcere Ascoli

Sconfiggere le manipolazioni nell'informazione attraverso una consapevole responsabilità che il bene dipende da ciascuno di noi e impegnarsi nell'educazione alla verità come antidoto alla tentazione delle fake news. Prendendo spunto dalle parole di papa Francesco per la 52/a Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, si è tenuta presso la casa circondariale di Ascoli Piceno la seconda tappa del "Meeting nazionale dei giornalisti cattolici e non" sul tema "Giornalismo di Pace - La verità oltre le sbarre". Il vescovo di Ascoli Giovanni D'Ercole ha detto che "il carcere va abolito, in quanto elemento di una società che va ripensata totalmente. Il carcere funziona solo se la società funziona aiutando i deboli che rischiano altrimenti di caricare su di loro le colpe di tutti". "No agli avvisi di garanzia in pasto ad una stampa affamata di notizie che rovinano le persone - ha ammonio rivolto ai giornalisti -; no allo sbattere il mostro in prima pagina, si è innocenti fino al terzo grado di giudizio".

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